Bolivia nel ♥

Suor Graziella Franceschinis

Tutto nasce da un incontro casuale con Suor Graziella Franceschinis, all'aereoporto di san Paolo del Brasile nel 2001. Noi eravamo diretti in Bolivia, lei era di ritorno dall'Italia.
Nell'attesa dei rispettivi voli ci presentiamo e lei ci racconta la sua storia di missionaria d'assalto. Dapprima maestra in varie scuole materne in Italia, obbedisce alla chiamata di emigrare in Bolivia dove le viene affidata la gestione della nuova missione di Civimarca.
Chiamata "Suor Dinamite" per la sua dirompente forza e determinazione nell'affrontare e risolvere le varie e durissime situazioni, nel giro di 20 anni da un nuovo volto a Civimarca dove realizza dal niente una falegnameria, un' officina meccanica, un laboratorio di tessitura, taglio e cucito. Porta la scuola dalle prime classi fino all' università a distanza.
Ma venne l'ora della prova: mentre elaborava un progetto più grande per il centro educativo, il Signore cambiò la rotta del suo percorso, permettendo che il male del secolo si impossessasse del suo corpo. Dopo una lunga degenza nella casa madre di Cormons ci lasciò il 20 novembre 2015.

Il testimone venne raccolto da Suor Celestina Brigadoi che calcò con altrettanta capacità e bravura la strada tracciata dalla sorella. Con Suor Celestina abbiamo dato il via ai successivi progetti tra i quali spicca il campo sportivo polifunzionale.
Sorge su una spianata incastonata tra vette di oltre 5.000 metri. La sua costruzione è durata due anni, con il lavoro di molti abitanti dei villaggi andini vicini. Funge da punto d'incontro dei ragazzi dei villaggi nel raggio di 10-15 km per creare momenti di socialità e di aggregazione e anche di sport.
Siamo stati ad inaugurarlo nel giugno 2009 in un clima di festa e con la partecipazione di centinaia di persone e autorità locali.

Sono già in fase di attuazione i seguenti progetti ... e tanti altri

A maggio 2018 siamo tornati per fare visita e portare come sempre il nostro contributo alle 4 Missioni che descriviamo brevemente nel seguito e che, come sempre, costituiscono il leit motiv dei nostri viaggi boliviani...

1. Acquisto di un ecografo.
Dopo la scomparsa in un incidente automobilistico della nostra amata Missionaria Celestina Brigadoi, ci è venuta a mancare la «spina dorsale» dei progetti che il Gruppo Sole realizzava nel paese andino.
Ad un primo comprensibile smarrimento è subentrata una rinnovata energia per dare continuità all’attività ereditata dalla nuova economa Suor Sara Garcia .
A Cochabamba la missione «Hermanas della Providencia» gestisce tra l’altro un attrezzato ambulatorio con medico di base, dentista, farmacia e due stanzette per ospitare i numerosi pazienti che a piedi o in pullman provengono dai lontani villaggi per farsi curare.
Abbiamo affrontato l’acquisto di un ecografo per potenziare la loro presenza sanitaria in quella città e siamo stati felici di constatare che il nuovo ecografo parzialmente finanziato dal Gruppo Sole sta funzionando alla grande consentendo al medico diagnosi veloci ed approfondite.
Nell’occasione abbiamo visitato la tomba di Suor Celestina Brigadoi deceduta, tragicamente, nel novembre 2016.
Abbiamo apprezzato l’organizzato Ambulatorio medico meta quotidiana di una cinquantina di poveri della città e dei villaggi vicini.

2. Orfanotrofio «Gocce di Latte» a La Paz.
Certamente vi è nota per il singolare appellativo l’attività del Gruppo Sole a favore di questa straordinaria struttura che beneficia da oltre 15 anni del latte in polvere per i neonati abbandonati ed altri importanti interventi.
La visita a questa realtà è sempre un colpo al cuore. Quando, all’ingresso vedi la famosa “ruota con la porticina” ti sale un groppo alla gola che si scioglie quando entri nella struttura e ammiri la grande organizzazione, la pulizia e l’affetto con il quale vengono “allevati” e fatti crescere questi sfortunati bambini. Il momento piu toccante è quando la Direttrice Suor Rosario Arnao invita i piccoli a darti un “besito” (bacino). Quasi si aggrappano, con i loro visetti puliti e profumati, ti abbracciano con tanta energia e non ti lasciano più. Non ci siamo vergognati di manifestare visivamente la nostra grande commozione con qualche lacrima!
Suor Rosario Arnao ci ha chiesto di poterla aiutare nel restauro dell’impianto idraulico e del pavimento della lavanderia che si trova in uno stato di degrado. Ovviamente abbiamo confermato il nostro appoggio finanziario.
Inoltre abbiamo consegnato abbigliamento invernale, lenzuola, pigiami e coperte per affrontare l’inverno, che qui è particolarmente rigido.

3. «Panificio Sole»
Dopo il restauro del lactario nel 2016, abbiamo finanziato la costruzione di un piccolo panificio interno che produce il pane per circa 60 bambini denutriti ospiti della struttura, nonchè per la vendita dalla quale ricavare piccoli margini.
A Santa Cruz de la Sierra la missione “Hermanas de la Providencia” ospita con amore i bambini sottopeso che le famiglie spesso abbandonano per la povertà e le precarie situazioni familiari. Abbiamo incontrato una realtà gestita con grande organizzazione da Suor Clara Zurlo. Sono strutturati con pediatra, alimentarista, psicologo e l’aiuto di qualche mamma. Un vero esempio di dedizione a favore dei bambini “sfortunati”. Abbiamo inaugurato un piccolo forno per la produzione di pane per la piccola comunità e per la vendita, dalla quale Suor Clara provvede tutti pomeriggi traendo un modesto beneficio economico. Una vera sfida quotidiana.
Evviva il pane fresco!

4. «Falegnameria Sole», operativa da settembre 2012, a Trinidad – Nuevo Isreal – missione “Hijas de la Iglesia” nel Beni (Amazzonia Boliviana) per far lavorare i giovani dei villaggi.
Si potrà così dare un futuro di speranza a tanti ragazzi destinati ad esistenze grame in un territorio dimenticato dal mondo e da Dio.
E’ stato il “clou” del nostro ultimo viaggio. Padre Pascual Barrio e Suor Maria Saligari hanno organizzato una vera festa popolare con l’intervento di alcune centinaia di indigeni che vivono nella foresta amazzonica boliviana orientale.
Quella che si riteneva un’utopia è diventata una splendida realtà. A circa 200 km dalla città coloniale di Trinidad, il Gruppo Sole 2001 ha interamente finanziato la costruzione di una modesta ma efficiente falegnameria di 300 mq più generatore dove i giovani imparano a costruire tavoli, sedie e letti per le comunità locali.
Abbiamo ammirato le varie lavorazioni per la produzione di manufatti che ora vengono veduti anche in città. Hanno organizzato una vera “festa popolare” che ci ha commosso coinvolgendo famiglie, autorità, tanti bambini “sorpresi” ma felici di festeggiare questo grande avvenimento che per loro può considerarsi storico. Nel corso dell’avvicinamento a Nuevo Israel dove è sita la falegnameria abbiamo fatto visita alle comunità indigene di Casarabe e Pata de Aguila.
Una vera immersione in un ambiente unico al mondo contraddistinto dalla semplicità di vita della gente e dalla felicità dei bambini. Nel tardo pomeriggio abbiamo lasciato Nuevo Israel con una grande commozione per l’accoglienza riservataci e il grande senso di riconoscenza di questi ragazzi che il Gruppo Sole 2001, con la realizzazione della falegnameria aiutano, imparando un mestiere che sarà certamente foriero di una vita migliore in un territorio avaro di possibilità e di sviluppo anche a causa del suo immenso isolamento.
Padre Pascual aveva un’ambizione. Dotare la falegnameria di una nuova macchina piallatrice del valore di € 2.500. Ora lavorano con machine obsolete donate da una Onlus olandese.
Siamo orgogliosi di poter elevare il livello tecnologico di questa bellissima realtà!

5. «Adozione del cuore»
Questo giovane papà ha perso la giovane moglie, morta dando alla luce il loro quarto filgio a Trinidad.
Per venire in contro a queste creature sfortunate, è stata adottata l' intera famiglia. Ci auguriamo in questo modo di poter alleviare in parte le pene di questo giovane papà, costretto a lunghi spostamenti in motorino per il suo duro lavoro di taxi su due ruote.
Una vera e propria adozione del cuore!

6. «Pollaio per galline ovarole»
Dopo il panificio, realizzato nel 2017 è in avanzato stato di costruzione, ma già interamente finanziato, un importante pollaio per 200 galline ovarole che contribuirà all’autonomia alimentare del Centro di Riabilitazione de «Los Niños Desnutridos» gestito con grande capacità manageriale da Suor Clara Zurlo di Cittadella.
Referente: Missione Hermanas de la Providencia Suor Clara Zurlo clarazurlo@hotmail.com

Un incontro speciale ...

Alla fine del nostro ultimo viaggio, la ciliegina sulla torta.
Il Dott. Placido Vigo Ambasciatore Italiano a La Paz, a conoscenza del nostro viaggio, ha voluto onorarci invitandoci a pranzo nella Splendida residenza dove sventola il nostro bellissimo tricolore.
Un incontro cordiale e familiare con tutto lo Staff dell’Ambasciata che ha messo in risalto come la diplomazia vada a braccetto con la solidarietàper lo sviluppo comune di progetti a favore delle popolazioni andine.


Altre immagini ...

>>Progetti America Latina